Definizione di Manifold Topologico
Dato uno Spazio Topologico (ovvero uno Spazio sul quale sia stata definita una Topologia e quindi siano stati definiti con chiarezza gli Aperti ed i Chiusi) definiamo le seguenti proprietà
Second Countable
Definizione
Uno Spazio Topologico $ T $ si dice Second Countable se la sua Topologia ammette una Base Numerabile.
Uno Spazio Topologico $ T $ si dice Second Countable se la sua Topologia ammette una Base Numerabile.
Questo significa che esiste una Collezione di Aperti di $ T $ così definita
$$ U = \left \{ U_{i} \right \}_{i=1}^{\infty} $$
tale che $ \forall V \subset T $ Aperto sia esprimibile come Unione di Elementi della Collezione $ U $ ovvero
$$ V = \bigcup_{i=1}^{k}U'_{i} \qquad U' \subset U $$
Proprietà
Ereditarietà
Ogni Sottospazio di uno Spazio Second Countable è anch'esso Second Countable.
Hausdorff Space
Uno Spazio Topologico $ T $ si dice Spazio di Hausdorff ovvero Spazio Separato
ovvero Spazio $ T_2 $ se
ovvero Spazio $ T_2 $ se
Dati 2 punti distinti in questo spazio, esistono intorni di questi che non hanno elementi in comune
Indicando con $ U(p) \subset T $ l'intorno di un punto $ p \in T $
(Concetto ben definito dato che $ T $ è uno Spazio Topologico)
possiamo dire che
$$ \forall p,q \in T, \exists U(p), U(q) \subset T \qquad \text{t. c.} \qquad U(p) \cap U(q) = \emptyset $$
Proprietà
Ereditarietà
Ogni Sottospazio di uno Spazio di Hausdorff è anch'esso uno Spazio di Hausdorff.
Localmente $ \mathbb{R}^{n} $
Uno Spazio Topologico $ T $ si dice Localmente $ \mathbb{R}^{n} $ se
dato ogni suo punto è possibile costruire un omeomorfismo tra l'intorno di tale punto ed un Aperto di $ \mathbb{R}^{n} $
Ovvero se
$$ \forall p \in T, \exists \phi : U(p) \rightarrow \mathbb{R}^{n} \text{ Omeomorfismo } $$
Manifold Topologico
Uno Spazio Topologico $ T $ che sia
- Second Countable
- Hausdorff Space
- Localmente $ \mathbb{R}^{n} $
viene chiamato Manifold Topologico appunto
Esempi
Generico Sottospazio di $ \mathbb{R}^{n} $
Consideriamo un generico $ U \subset \mathbb{R}^{n} $ e verifichiamo che esso è un Manifold Topologico.
Anzitutto osserviamo che, dato che $ \mathbb{R}^{n} $ è Second Countable e di Hausdorff anche $ U $ avrà queste proprietà per via della ereditarietà delle stesse.
Rimane quindi da costruire il $ \forall p \in U, \phi : U(p) \rightarrow \mathbb{R}^{n} $ ma dato che
$ U $ è un sottospazio di $ \mathbb{R}^{n} $ banalmente esso sarà Localmente $ \mathbb{R}^{n} $ e quindi il Mapping in questione può essere la Identità (Mapping che manda ogni Elemento in se stesso)
$ U $ è un sottospazio di $ \mathbb{R}^{n} $ banalmente esso sarà Localmente $ \mathbb{R}^{n} $ e quindi il Mapping in questione può essere la Identità (Mapping che manda ogni Elemento in se stesso)
| Osservazione Non Necessità di Omeomorfismo Globale Da notare che la Definizione di Manifold Topologico non richiede che il $ T $ Spazio Topologico sia globalmente omeomorfo a $ \mathbb{R}^{n} $ ma solo localmente. Consideriamo un Rettangolo nello Spazio Euclideo $ E^2 $ che facciamo corrispondere a $ \mathbb{R}^2 $ Descriviamo analiticamente il Rettangolo in questione con le Disequazioni \begin{align} & 0 \le x \le a \nonumber \\ & 0 \le y \le b \nonumber \end{align} Questo Sottoinsieme di $ \mathbb{R}^{2} $ è compatto e quindi non è omeomorfo a $ \mathbb{R}^{2} $ (ricordiamo che Omeomorfismo preserva le Proprietà Topologiche come la Compattezza appunto) ma ogni intorno di ogni generico punto al suo intorno è omeomorfo a $ \mathbb{R}^{2} $ usando semplicemente il Mapping Identitario (quello che mappa ogni punto in se stesso) Le altre proprietà richieste per essere un Manifold Topologico sono come al solito ereditate appunto |
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